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Luoghi e percorsi per persone con disabilità
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Itinerari del Carnevale

Arrivando a Sciacca nei giorni del carnevale si presentano quattro possibilità:

  1. parcheggiare nella zona orientale della città (per chi viene da Agrigento);

  2. parcheggiare nella zona occidentale della città (per chi viene da Castelvetrano):

  3. parcheggiare nella zona della Perriera, pure ad occidente, e quindi portarsi verso il centro.

  4. Parcheggiare nella zona della Marina e quindi salire verso il centro.


PRIMO ITINERARIO

Entrando a Sciacca dal lato orientale, si percorre la via Figuli e ci si trova in piazza Saverio Friscia, più popolarmente nota come Potta Vagnu (Porta Bagni) perché fino al XIX secolo vi si trovava l’omonima Porta. E’ un’area interessante per la presenza di edifici storici (palazzo San Giacomo, complesso San Francesco) e della villa comunale da cui si gode un ampio panorama sulla costa.

Da non perdere una visita alla vicina zona termale con il suo stabilimento ed il parco con la piscina termale. Già da domenica mattina troverete pronti, sul viale della vittoria, i carri allegorici che sfilano nei giorni della festa che fanno assumere alla zona un’aria fantasmagorica con le loro colorate ed articolate figurazioni a tema. La sfilata vera e propria inizia nel pomeriggio.

Da piazza Saverio Friscia si imbocca il corso Vittorio Emanuele, decisi a raggiungere la piazza principale, che costituisce il cuore della festa, notando sulla destra le absidi normanne della chiesa Madre e sulla sinistra il palazzo Arone Valentino. Arrivati sulla piazza antistante la Madrice, fate una visita alla Casa-Museo Scaglione, un gioiellino del XIX secolo che conserva collezioni artistiche di vario genere; visitate la principale chiesa di Sciacca che presenta molte opere d’arte, tra cui lo storico simulacro della Madonna del Soccorso posto sull’altare maggiore. Vicinissima a questa chiesa, attratti da una magnifica visione sul mare e sul porto, andate ad ammirare una delle più antiche chiese di Sciacca, denominata Sant’Antonio, da cui partivano gli archi della Porta di Mare (anch’essa non più esistente): notate da qui anche la possente fortificazione delle mura della città con il relativo bastione e immaginate come il grano, scaricato qui, raggiungesse il sottostante Caricatore con un sistema di canali che lo depositavano in varie grotte, oggi utilizzate per la salagione del pesce azzurro. Più avanti troverete la piazza Scandaliato, dove convergono tutti i carri per la sfilata. Se volete andare incontro ai carri, proseguite per la via Incisa, dove noterete la curiosa casa-torre di Pardo con le sue mensole artistiche che aggettano sulla via; più avanti c’è un cortile con il suo pozzo rinascimentale e, ancora più avanti, il palazzo Perollo, una delle famiglie responsabili del sanguinoso Caso di Sciacca. Di fronte, c’è l’edificio dello storico ospedale di cui rimane il settecentesco portale, con accanto la facciata della ex chiesa di San Gerlando che fa parte del complesso di Santa Margherita con il suo bellissimo portale quattrocentesco: all’interno è conservato un tripudio di stucchi e di affreschi, con un tetto a cassettoni ed uno straordinario organo del Settecento posto sopra l’ingresso. Se non siete stanchi di cose antiche, cercate ancora il rosone medievale posto sulla facciata della vicina chiesa del Carmine e, da questa postazione, aspettate che i carri vi sfilino davanti, sullo sfondo della cinquecentesca porta del Salvatore (questa per fortuna ancora intatta).

 

SECONDO ITINERARIO

Se entrate da Sciacca per la via Cappuccini, sul lato occidentale, troverete i carri che partono da qui solo nella giornata di sabato (gli altri giorni partono dal lato orientale). Passate sotto la settecentesca porta Palermo e raggiungete il centro urbano tramite la via Licata su cui si affacciano la chiesa di San Giuseppe e di San Francesco di Paola, oltre ad alcuni palazzi signorili caratterizzati da imponenti cantonali e da artistiche facciate: belle costruzioni si trovano sulla via Roma che porta direttamente in piazza. Se invece da via Cappuccini scendete subito per la via Pietro Gerardi, vi troverete davanti alla più bella dimora storica di Sciacca - lo Steripinto - della fine del Quattrocento, caratterizzato da una facciata con bugne a punta di diamante. Esso si trova alla fine di corso Vittorio Emanuele su cui aggettano diversi palazzi nobiliari; con gli occhi in alto e i piedi a terra, raggiungerete facilmente piazza Scandaliato che costituisce la sede centrale della festa. E finalmente siete arrivati in piazza Angelo Scandaliato su cui prospetta imponente il gesuitico palazzo del Comune, un palazzo signorile e la cinquecentesca chiesa di San Domenico voluta dallo storico Tommaso Fazello. Da qui, la vista spazia sulla costa e si coglie appieno l’atmosfera festaiola della città, specialmente nelle ore in cui si riscalda per la presenza di maschere singole, gruppi mascherati, carri e musiche. Qui troverete il grande palco, allestito per le recite che accompagnano i carri e i balletti dei gruppi mascherati a tema con il rispettivo carro.

 

TERZO ITINERARIO

Entrando in macchina nella zona della Perriera, parcheggerete nei pressi della armoniosa e medievale chiesa di Santa Maria della Raccomandata; da qui, se avete tempo e volete conoscere un po’ di storia della festai vi potete portare al Museo del Carnevale, in via Allende, da cui si gode un ottimo panorama sulla costa. Il museo è all’interno di una zona verde e contiene una ottantina di plastici dei carri delle vecchie edizioni del carnevale, oltre a costumi ed elementi di carri. Seguendo il lungomare e scendendo poi lungo il ponte, arrivate nella zona di porta Salvatore e della chiesa del Carmine, davanti ai quali i carri devono necessariamente passare prima di raggiungere la piazza principale.

 

QUARTO ITINERARIO

Un’ultima possibilità, per chi viene da Castelvetrano, è quella di portarsi quasi all’ingresso della città, dal lato occidentale (dopo aver passato sotto il nuovo sottopassaggio) e prendere la deviazione a destra, verso il mare e il porto. E’ la via più agevole per portarsi nella parte bassa della città, dove si può trovare parcheggio sul grande molo occidentale. Da qui la vista della città è superba e ci si può comodamente portare nella zona della marina per ammirare lo splendido panorama, prima di immergersi nella festa. Il centro della città si può raggiungere dalla elegante scalinata che congiunge la piazza alla marina, oppure da uno dei tanti vicoli caratteristici che salgono dal porto o ancora dalla via che porta su verso le terme.

 

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