
Tra la fine dell'ottocento e i primi del novecento, Sciacca fu protagonista
della scoperta di ingenti banchi corallini,
il cui corallo, raccolto intensivamente fra il 1875 e il 1887, già da allora,
fu riconosciuto come tra i più pregiati per la particolare duttilità
della materia e per lo splendido color salmone dall'intenso al pallidissimo che lo caratterizza.
Presenta a volte macchie di colore giallo tendente al bruno e al nero.
Il corallo di Sciacca, una varietà del corallinum rubrum, giaceva ammassato in enorme quantità
su fondo fangoso, non ha conformazione a cespi, ma rami lunghi e affusolati dello spessore di circa mm. 6-8 .
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